|
E.ON RADDOPPIA GLI INVESTIMENTI |
|
E.ON conferma il piano di investimenti multi miliardario nonostante la crisi. Il colosso tedesco dell’energia è pronta a spendere 30 miliardi di euro per la sua crescita organica, una maggior disciplina negli investimenti, la crescita della performance e un rafforzamento tramite le dismissioni. Ecco la proposta di dividendo: 1,50 euro per azione; una significativa espansione delle rinnovabili. E.ON ha aumentato nel 2008 le vendite del 26%, raggiungendo quota 87 miliardi di euro. Anche l’Ebit rettificato, che si è attestato a 9,9 miliardi di euro, ha fatto registrare un incremento. E’ stata approvata la proposta di elevare il dividendo a 1,50 euro per azione. Il dividendo rappresenta un pay out pari a circa il 50% dell’utile netto rettificato. |
|
ENI COMPLETA L’OPERAZIONE DISTRIGAZ |
|
Eni, tramite Eni Gas & Power Belgium (Eni Belgium) ha acquistato il pieno controllo di Distrigas al termine dell'offerta iniziata il 9 aprile scorso e terminata il 4 maggio. Le azioni Distrigas che non sono state conferite ad Eni Belgium alla fine del periodo di accettazione dell'offerta (a eccezione della golden share detenuta dallo Stato belga) si considereranno trasferite di diritto ad Eni Belgium in quella stessa data. Conseguentemente le azioni Distrigas sono state ritirate dagli scambi presso l'Euronext Brussels a partire dalla data di ieri. La somma offerta per ogni azione Distrigas nell'ambito dell'offerta è pari a 6.809,64 euro in contanti e un 'certificatè. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Il prezzo del barile viaggia a 53,85 dollari oggi, i mercati attendono di conoscere l’entità delle scorte statunitensi. Gold in rialzo da stamane in Asia e poi al fixing di Londra e argento a 13,44 dollari l’oncia. |
|
|
PETROLIO, NUOVI RIALZI SUL GREGGIO |
|
Ancora rialzi sul greggio che oggi tocca i 54 euro per azione. Ma a Piazza Affari l’attenzione degli investitori si è spostata sul settore auto più che sui trasformatori di materie prime come Eni, che ha perso terreno anche se si è aggiudicata l'operatorship (il diritto di gestione, ndr) e la partecipazione in due licenze esplorative nel Mare di Barents, nell'offshore norvegese, e la partecipazione in una terza licenza nella medesima area. L’assegnazione a Eni delle tre licenze è avvenuta nell'ambito del ventesimo round di assegnazioni indetto dal governo norvegese e che si è concluso il 30 aprile scorso. In particolare, Eni si è aggiudicata l'operatorship e la partecipazione del 40% nelle licenze PL 533 e PL 529 e la partecipazione del 30% nella licenza PL 532 (operatore StatoilHydro). Eni opera in Norvegia dal 1964 e con circa 130 mila barili di olio equivalente al giorno di produzione è uno dei principali operatori nel paese. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
|